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In giro per il mondo con la letteratura: 5 autori per 5 nazioni.

Alcuni scrittori sanno descrivere così bene da farci sentire come se fossimo lì. Il viaggio comincia!

Grazie ai libri possiamo partire e viaggiare dappertutto, comodamente seduti sul divano, gustando una Camomilla Filtrofiore Bonomelli in una sera d’autunno. Questo è uno dei grandi poteri della letteratura, ovvero darci la possibilità di allargare i nostri orizzonti attraverso storie ambientate in paesi remoti e isole selvagge, paesini o brulicanti metropoli che non abbiamo ancora visto dal vivo, ma che gli scrittori sanno descrivere così bene da farci sentire come se fossimo lì. Il viaggio comincia!  


    1. Joe Lansdale – Stati Uniti


Negli Stati Uniti ci andiamo con Joe Lansdale, nato nel 1951 nella cittadina di Gladewater, Texas: la sua è l’America dei contadini e degli operai lasciati in povertà, della violenza del razzismo del Ku Klux Klan. Quella ferocia lo scrittore l’ha trasportata nei romanzi, best-seller tradotti in tutto il mondo, raccontando attraverso i protagonisti delle sue storie, il proprio coinvolgimento personale e punto di vista. Lansdale spazia dal noir al giallo, fino alla fantascienza, sin da La sottile linea scura, romanzo di formazione che in molti considerano il suo capolavoro.



    2. Jo Nesbø - Norvegia


Dal Texas a Oslo con lo scrittore che ha inventato Harry Hole, uno dei detective più famosi al mondo. In realtà, Jo Nesbø aveva in mente di scrivere un libro sui viaggi affrontati in tour con la sua band, i Di Derre. Ma una volta tornato dall’Australia si è presentato a casa con il suo primo romanzo della saga di Herry Hole, Il pipistrello, uscito nel 1997. Hole è un eroe dannato e solitario che combatte i suoi demoni. Ma lo scrittore norvegese non è famoso esclusivamente grazie ai suoi noir. Ha scritto anche saggi, diari di guerra e libri per bambini.



    3. J.K. Rowling - Gran Bretagna


La storia vuole che la scrittrice britannica abbia steso i punti chiave dell’intera saga di Harry Potter in pausa pranzo, mentre lavorava da ricercatrice per Amnesty International. Il primo episodio, Harry Potter e la pietra filosofale è stato scritto successivamente, nel 1995, in uno stato di grande difficoltà economica e di depressione. Oggi, la rivista Forbes ha inserito Rowling nella lista delle donne più ricche del Regno Unito, dopo aver segnato l’immaginario di milioni di piccoli e adulti di tutto il mondo grazie all’universo magico del castello di Hogwarts. 



    4. Emmanuel Carrère - Francia


Quando si riflette sulla scrittura di sé, Emmanuel Carrère viene inevitabilmente citato per come ha intrecciato il racconto della sua vita a fatti di cronaca o, parafrasando un suo titolo, a vite che non sono la sua. Con L’avversario ha specchiato la propria esistenza nella figura di Jean-Claude Romand, protagonista di una tragedia che ha scioccato la Francia. Limonov è invece la biografia romanzata dello scrittore russo Eduard Limonov, figura estremamente contraddittoria di cui Carrère indaga gli aspetti più controversi, talvolta sentendosi estremamente vicino a lui, altre restandone disgustato. L’opera resta una delle biografie più vendute e discusse degli ultimi anni.



    5. Paolo Cognetti - Italia


C’è un punto di svolta nella carriera da scrittore di Paolo Cognetti: dopo tre libri di racconti – o quasi, perché Sofia si veste sempre di nero è considerato più come un romanzo composto da racconti –, decide di vivere un eremitaggio in montagna per alcuni mesi della sua vita. Da questa esperienza è nato un diario intitolato Il romanzo selvatico, racconto di montagna che forse è la radice del suo destino letterario a venire. Con il romanzo Le otto montagne, infatti ha vinto il Premio Strega 2017 e ha raggiunto il successo internazionale, venendo poi tradotto in ben trenta paesi. Il suo ultimo libro è un altro diario, Senza mai arrivare in cima, in cui racconta la sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

In giro per il mondo con la letteratura: 5 autori per 5 nazioni. - Bonomelli
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